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Guida al Definition Builder

Guida passo dopo passo alla creazione di Definition DQS con la procedura guidata in 5 passaggi. Configurate oggetti, campi, soglie e pesi delle dimensioni.

Che cos’è una Definition?

Una Definition è il vostro controllo di qualità dei dati configurato in DQS. Specifica quale oggetto Salesforce analizzare, quali campi includere, quali capability misurare e quali soglie applicare.

Pensate a una Definition come a una ricetta. Indicate a DQS quali ingredienti (campi) esaminare e quali standard (soglie) applicare. DQS segue la vostra ricetta ogni volta che lanciate una scansione.

La procedura guidata in 5 passaggi

Il Definition Builder vi guida attraverso cinque passaggi:

  1. Selezionare le capability - scegliere cosa misurare
  2. Definire l’ambito - scegliere oggetto e campi
  3. Aggiungere filtri - restringere l’insieme di record (opzionale)
  4. Configurare - impostare soglie e opzioni
  5. Revisionare - convalidare e attivare

Ogni passaggio si basa sul precedente. Potete salvare i progressi in qualsiasi passaggio e riprendere in seguito.

Passaggio 1: Selezionare le capability

In questo passaggio scegliete quali dimensioni di qualità dei dati misurare.

Capability disponibili

La procedura guidata mostra due pannelli:

Data Quality (igiene operativa)

  • Completezza - i campi sono compilati?
  • Validità - i valori rispettano i formati attesi?
  • Unicità - i record sono distinti?
  • Tempestività - i dati sono aggiornati?
  • Coerenza - i valori sono uniformi?

AI Readiness (preparazione ad Agentforce)

  • Rilevamento PII - i dati sensibili sono protetti prima dell’esposizione all’AI?

Selezionare le capability

  1. Cliccate una scheda capability per selezionarla
  2. La scheda si evidenzia e compare un segno di spunta
  3. Selezionate più capability per un’analisi completa
  4. Cliccate di nuovo per deselezionare

Suggerimento: iniziate con 2-3 capability per la vostra prima Definition. Potete aggiungerne altre in seguito.

Migliore pratica: iniziare in modo mirato

Selezionate le capability in base al vostro obiettivo immediato:

ObiettivoCapability consigliate
Migliorare la qualità dell’inserimento datiCompletezza, Validità
Trovare i duplicatiUnicità
Ripulire i record obsoletiTempestività
Prepararsi per l’AI/AgentforceTutte le AI Readiness
Audit completo dei datiTutte le capability

Cliccate Continue dopo aver selezionato le capability.

Passaggio 2: Definire l’ambito

In questo passaggio scegliete quale oggetto Salesforce e quali campi analizzare.

Selezionare un oggetto

  1. Utilizzate il menu a tendina di selezione dell’oggetto
  2. Cercate per nome dell’oggetto o nome API
  3. Cliccate per selezionare l’oggetto

DQS supporta oggetti standard e custom. La procedura guidata mostra l’etichetta dell’oggetto e il nome API per aiutarvi a selezionare quello corretto.

Suggerimento: iniziate con un oggetto ad alto valore come Contact, Lead o Account. Di solito sono quelli con il maggiore impatto sulla qualità dei dati.

Selezionare i campi

Dopo aver scelto un oggetto, la procedura guidata mostra i campi disponibili.

  1. I campi sono raggruppati per tipo (testo, numero, data, ecc.)
  2. Cliccate la riga di un campo per selezionarlo
  3. Utilizzate la casella di ricerca per trovare campi specifici
  4. Selezionate più campi per l’analisi

La procedura guidata mostra quali capability si applicano a ciascun campo in base al tipo di campo:

CapabilityTipi di campo compatibili
CompletezzaLa maggior parte dei tipi (testo, numero, data, picklist, ecc.)
ValiditàTesto, email, telefono, URL, picklist
UnicitàTutti i tipi
TempestivitàSolo Date e DateTime
CoerenzaTesto, picklist, email

Configurazione per campo

Potete impostare soglie diverse per i singoli campi. È utile quando:

  • I campi critici richiedono soglie più rigide
  • Alcuni campi hanno requisiti di formato particolari
  • Campi diversi hanno aspettative di freschezza diverse

Cliccate l’icona a forma di ingranaggio accanto a un campo per accedere alle impostazioni per campo.

Cliccate Continue dopo aver selezionato i campi.

Passaggio 3: Aggiungere filtri (opzionale)

I filtri restringono i record che DQS analizza. Questo passaggio è opzionale ma utile per dataset di grandi dimensioni o casi d’uso specifici.

Quando usare i filtri

ScenarioEsempio di filtro
Analizzare solo gli account attiviStatus = ‘Active’
Concentrarsi sui record recentiCreatedDate = LAST_90_DAYS
Escludere i dati di testName does not contain ‘Test’
Mirare a regioni specificheBillingCountry = ‘United States’

Costruire un filtro

  1. Cliccate Add Condition
  2. Selezionate un campo dal menu a tendina
  3. Scegliete un operatore (uguale a, contiene, maggiore di, ecc.)
  4. Inserite un valore
  5. Ripetete per ulteriori condizioni

Logica dei filtri

Utilizzate la logica AND/OR per combinare le condizioni:

  • AND - tutte le condizioni devono essere vere
  • OR - è sufficiente che una condizione sia vera

Esempio: (Status = 'Active') AND (Industry = 'Technology' OR Industry = 'Finance')

Anteprima del conteggio dei record

La procedura guidata mostra quanti record corrispondono al vostro filtro. Usatela per verificare che il filtro funzioni come previsto.

  • Un conteggio pari a 0 significa che nessun record corrisponde (controllate il filtro)
  • Un conteggio molto alto potrebbe richiedere ulteriori filtri nelle org di grandi dimensioni

Suggerimento: saltate i filtri per la vostra prima Definition per avere un quadro completo. Aggiungete i filtri in seguito per analisi mirate.

Cliccate Continue per procedere (oppure saltate questo passaggio).

Passaggio 4: Configurare

In questo passaggio impostate soglie e opzioni per ogni capability selezionata.

Impostazioni globali vs per campo

Le impostazioni si applicano su due livelli:

  1. Globale - impostazioni predefinite per tutti i campi
  2. Per campo - impostazioni che sovrascrivono quelle globali per campi specifici

Configurate prima le impostazioni globali, poi personalizzate i singoli campi se necessario.

Configurazione della Completezza

OpzioneDescrizioneDefault
Trattare i vuoti come incompletiConta i valori composti solo da spazi come mancanti
Trattare i segnaposto come incompletiConta N/A, TBD, Unknown come mancanti
Valori segnaposto personalizzatiAggiungete i vostri pattern di segnapostoNessuno
Soglia% di completezza minima accettabile95%

Esempio di impostazioni per Contact:

  • Soglia: 90% per i campi facoltativi
  • Soglia: 99% per i campi obbligatori come Email
  • Segnaposto: N/A, TBD, Unknown, -, .

Configurazione della Validità

OpzioneDescrizioneDefault
Tipo di patternEmail, URL, Fixed Length, Custom RegexEmail
Regex personalizzataIl vostro pattern di validazioneNessuno
Distinzione maiuscole/minuscoleConfronto esatto di maiuscole e minuscoleNo
Includere i valori vuotiConta i vuoti come non validiNo

Pattern integrati:

  • Email - formato conforme a RFC 5322
  • URL - formato HTTP/HTTPS
  • Fixed Length - numero esatto di caratteri

Configurazione dell’Unicità

OpzioneDescrizioneDefault
Distinzione maiuscole/minuscoleTratta “ABC” e “abc” come diversiNo
Soglia% di unicità minima accettabile95%

Configurazione della Tempestività

OpzioneDescrizioneDefault
Finestra di freschezza (giorni)Giorni prima che i dati siano considerati obsoleti90
Periodo di tolleranza (giorni)Margine prima di segnalare come obsoleto7
Intervallo operativoLimiti di data minimo/massimo attesiNessuno

Esempio di impostazioni per campo:

  • LastModifiedDate: finestra di freschezza di 30 giorni
  • LastActivityDate: finestra di 90 giorni
  • BirthDate: nessun controllo di freschezza necessario

Configurazione della Coerenza

OpzioneDescrizioneDefault
Valori attesiElenco dei valori validiNessuno
Importa da picklistPopola automaticamente dalla picklist del campoNo
Distinzione maiuscole/minuscoleConfronto esatto di maiuscole e minuscoleNo
Top N valori dominantiMostra i valori più frequenti5

Configurazione del Rilevamento PII

OpzioneDescrizioneDefault
Tipo di patternQuali pattern PII scansionareTutti i pattern
Pattern personalizzatiAggiungete i vostri pattern regex per dati sensibili specifici dell’orgNessuno

Indicatore del costo di elaborazione

Ogni capability mostra un costo di elaborazione:

CostoCapabilityImpatto
LOWCompletezza, ValiditàVeloce, risorse minime
MEDIUMTempestività, Coerenza, Rilevamento PIITempo di elaborazione moderato
HIGHUnicitàElaborazione più lunga, più confronti

Tenete conto del costo quando selezionate le capability per dataset di grandi dimensioni.

Cliccate Continue al termine della configurazione.

Passaggio 5: Revisionare

L’ultimo passaggio mostra un riepilogo della vostra Definition.

Lista di controllo per la revisione

Verificate quanto segue prima di attivare:

  1. Oggetto - oggetto corretto selezionato
  2. Campi - tutti i campi importanti inclusi
  3. Capability - controlli appropriati selezionati
  4. Filtri - il conteggio dei record sembra corretto
  5. Soglie - le impostazioni corrispondono ai vostri requisiti

Riepilogo della Definition

Il riepilogo mostra:

  • Nome della Definition (modificabile)
  • Oggetto di destinazione e conteggio dei record
  • Capability selezionate con le varianti
  • Numero di campi per capability
  • Costo di elaborazione stimato

Assegnare un nome alla Definition

Utilizzate nomi descrittivi che indichino:

  • L’oggetto analizzato
  • Lo scopo o l’ambito
  • Il proprietario (facoltativo)

Nomi efficaci:

  • “Contact Data Quality - Sales Team”
  • “Lead AI Readiness Check”
  • “Account Completeness - EMEA Region”

Nomi inefficaci:

  • “Definition 1”
  • “Test”
  • “My Definition”

Salvataggio e attivazione

Avete due opzioni:

  1. Save as Draft - salva senza attivare (modificabile in seguito)
  2. Activate - salva e rende pronta per la scansione

Le Definition in stato Draft possono essere modificate. Le Definition Active sono bloccate ma pronte per l’esecuzione.

Esempio: costruire una Definition per Contact

Vediamo insieme come creare una Definition di qualità dei dati per Contact.

Passaggio 1: Selezionare le capability

Selezionate:

  • Completezza (verifica i dati mancanti)
  • Validità (verifica i formati di email e telefono)
  • Tempestività (individua i record di contatto obsoleti)

Passaggio 2: Definire l’ambito

Oggetto: Contact

Campi:

  • Email (testo, email)
  • Phone (telefono)
  • MailingCity (testo)
  • MailingState (testo)
  • MailingCountry (testo)
  • Title (testo)
  • LastActivityDate (data)

Passaggio 3: Aggiungere filtri

Condizione: AccountId != null (solo i Contact con Account)

Anteprima del conteggio dei record: 15.234 record

Passaggio 4: Configurare

Completezza:

  • Soglia: 90%
  • Trattare i vuoti come incompleti: Sì
  • Segnaposto: N/A, Unknown, TBD

Validità:

  • Campo Email: pattern Email
  • Campo Phone: pattern Phone (se disponibile)

Tempestività:

  • LastActivityDate: finestra di freschezza di 60 giorni
  • Periodo di tolleranza: 14 giorni

Passaggio 5: Revisionare

Nome: “Contact Data Quality - Active Accounts”

Riepilogo:

  • 7 campi
  • 3 capability
  • 15.234 record
  • Costo stimato: LOW

Cliccate Activate per completare.

Gestire le Definition

Visualizzare tutte le Definition

Dalla schermata principale di DQS vedete:

  • Tutte le vostre Definition
  • Lo stato (Draft, Active, Archived)
  • La data dell’ultima scansione
  • Le azioni rapide

Modificare le Definition

  • Draft - completamente modificabile
  • Active - create una nuova versione per modificarla
  • Archived - sola visualizzazione

Archiviare le Definition

Archiviate le Definition che non vi servono più:

  1. Aprite il menu a tendina
  2. Selezionate Archive
  3. Confermate

Le Definition archiviate restano visualizzabili ma non possono essere eseguite.

Risoluzione dei problemi

”No fields available”

Causa: le capability selezionate non corrispondono ai tipi di campo disponibili.

Soluzione: selezionate capability diverse o scegliete un oggetto con tipi di campo compatibili.

”0 records match filter”

Causa: le condizioni del filtro sono troppo restrittive.

Soluzione: modificate i valori del filtro o rimuovete delle condizioni.

Prossimi passi